L’Ente Parco Agricolo Sud Milano è l’ente di diritto pubblico che gestisce il Parco Agricolo Sud Milano, una delle più estese aree protette regionali d’Europa e un patrimonio ambientale, agricolo e paesaggistico di fondamentale importanza per il territorio metropolitano milanese.
Il Parco Agricolo Sud Milano è stato istituito con la Legge Regionale 23 aprile 1990, n. 24, oggi confluita nel Testo unico delle leggi regionali in materia di istituzione dei parchi (L.R. 16 luglio 2007, n. 16). Per oltre trent’anni la gestione del Parco è stata affidata alla Città Metropolitana di Milano.
Con la Legge Regionale 13 dicembre 2022, n. 29, Regione Lombardia ha istituito il nuovo Ente Parco Agricolo Sud Milano, ente di diritto pubblico dotato di autonomia amministrativa, organizzativa e contabile. A seguito dell’insediamento dei suoi organi istituzionali, avvenuto nel settembre 2025, il nuovo Ente è subentrato alla Città Metropolitana di Milano nella gestione del Parco e in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi relativi all’area protetta.
Attualmente Parco Agricolo Sud Milano si estende per una superficie di 47.000 ettari comprendendo 60 Comuni membri all’interno dell’area metropolitana di Milano, e circa 800 aziende agricole.
La governance
L’Ente Parco opera attraverso gli organi previsti dalla normativa regionale e dal proprio Statuto.
Gli organi istituzionali assicurano l’indirizzo politico-amministrativo, la programmazione delle attività e il controllo sull’azione dell’Ente, mentre la struttura tecnica e amministrativa garantisce l’attuazione delle politiche di tutela, gestione e valorizzazione del territorio.
L’organizzazione dell’Ente è improntata ai principi di efficacia, efficienza, trasparenza e collaborazione con gli enti locali, le aziende agricole, le associazioni e tutti i soggetti che operano all’interno del Parco.
Lo Statuto
Con la Delibera di Giunta Regionale n. XII/4660 del 1° luglio 2025 è stato approvato l’attuale Statuto del Parco Agricolo Sud Milano.
Lo Statuto rappresenta il principale atto di organizzazione dell’Ente e ne disciplina finalità, competenze, organi, funzionamento e principi amministrativi.
Lo Statuto recepisce la disciplina introdotta dalla normativa regionale e definisce l’assetto istituzionale del nuovo Ente Parco, assicurandone autonomia gestionale e capacità di perseguire le finalità di tutela e valorizzazione del territorio.