https://www.comune.cisliano.mi.it/it-it/home

Citata in un documento della metà dell’ottavo secolo, ha origini più antiche: in epoca romana appartenne infatti alla gens Caecilia, da cui ha tratto il toponimo, derivante dal latino CAECILIANUS, aggettivo derivato a sua volta dal nome di persona CAECILIUS. Nel corso del Medioevo, chiamata Ceciliano, Ciciliano, Cisxiliano e Cixiliano, fece parte della pieve di Corbetta, la cui giurisdizione si estendeva su gran parte dei territori circostanti.

Fu coinvolta nella seconda metà del XII secolo in una controversia giudiziaria sul diritto di celebrare le funzioni nella locale chiesetta di San Faustino e Santa Giovita tra il suo parroco e l’abate del monastero milanese di San Vittore, che riuscì a farsi assegnare la chiesa. Bisogna arrivare al 1570 per avere notizie precise su questo borgo che, visitato allora da San Carlo Borromeo, nella prima metà del Seicento divenne un feudo e fu acquistato da Raffaele Fagnani, passando a metà del secolo successivo al monastero della Certosa di Pavia. Dopo aver fatto parte del distretto di Abbiategrasso, annesso alla provincia di Pavia, verso la metà dell’Ottocento passò alla provincia di Milano e nel 1870 assorbì la località di Bestazzo.

Tra i monumenti meritano di essere citate l’antica parrocchiale, dedicata a San Giovanni Battista, e la chiesa di Bestazzo, intitolata alla Santa Vergine Maria.

COSA VEDERE

Chiesa di Santa Maria Assunta

L’origine della Chiesa di Santa Maria dell’Assunta risale al periodo longobardo, ma i documenti ritrovati evidenziano una completa ricostruzione dell’edificio tra il 1585 e il 1592. Altri interventi decorativi e di abbellimento seguirono nel corso dei secoli.

Ciò che rende caratteristica la costruzione è il campanile, visibile anche dalla strada statale che scorre nelle vicinanze della frazione, e la sua facciata che, a differenza dell’intero complesso, si presenta in uno stile particolare con pietre a vista. La pianta dell’edificio di culto presenta la classica struttura sudpisa in tre navate, di cui la centrale è più grande.

INFO
Chiesa di Santa Maria Assunta
Via della Vittoria, 9 (località Bestazzo)
20080 Cisliano MI

Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista

Gli interni sono quelli originali del XVIII secolo, e conservano una pregevole tela di Camillo Procaccini.

INFO
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista

Piazza S. Giovanni, 8A
20046 Cisliano MI

Oratorio di San Bernardo

Il progetto dell’edificio venne predisposto tra la fine del Quattrocento dalla parrocchia di Cisliano con i contributi dei nobili Della Porta che erano i possidenti della Cascina Scanna nonché degli abitanti del complesso che volevano costituire ivi un luogo di culto ove officiare la messa senza doversi recare necessariamente in paese dal quale la cascina distava parecchio. Per questo scopo venne costruita una primitiva cappelletta che rimase in carico ai Della Porta.

Già a metà del XV secolo, l’oratorio vessava in pessime condizioni e per questo alla fine del Cinquecento, grazie ai lasciti testamentari di Luigi della Porta, il genero nobile Giovanni Francesco Resta e la figlia Ippolita si impegnarono come da sua volontà a restaurare ed abbellire la chiesa dando inizio ai lavori il 19 agosto 1569.

La struttura venne completata nel 1573 e sappiamo che già all’epoca della visita pastorale di san Carlo Borromeo in questi luoghi nel 1582, la chiesa disponeva di un curato stabile la cui nomina spettava di diritto ai nuovi patroni della chiesa, ovvero ai conti Resta.

La chiesa, assieme all’abitato della Cascina Scanna, rimase di proprietà della famiglia Resta sino all’Ottocento.

La struttura della chiesa si presenta ancora oggi in stile rinascimentale magnificamente conservato, senza ancora quelle tracce di manierismo che pure perdurarono durante il XVI secolo. La struttura è leggermente sopraelevata, così pure l’abside, il che ha consentito una minore risalita dell’umidità del terreno nel corso dei secoli, preservando al meglio la struttura.

L’esterno è a pianta quadrata, decorato con lesene ed archi chiusi con particolari in cotto originali, mentre la facciata è semplice, squadrata, contraddistinta dal medesimo motivo e da un rosone centrale in cotto con una lapide in marmo commemorativa della fondazione.

Rilevante è anche il campanile, di pieno stile rinascimentale in mattoni, con un piccolo concerto di due campane, visibilissimo anche da notevole distanza.

L’interno è stato pesantemente rimaneggiato: sulla parete di fondo dell’altare maggiore, si trovava sin dal 1604 (in corrispondenza della visita pastorale dell’arcivescovo Federico Borromeo) un affresco raffigurante una Madonna con Bambino in braccio che però venne successivamente ricoperta da un altare più alto in legno e da un dipinto raffigurante “San Bernardo accolto in cielo” di autore anonimo, pitture che per secoli fecero scomparire tracce degli antichi dipinti, al punto che lo stesso cardinale Pozzobonelli nella visita pastorale del 1760 riporta queste ultime pitture. I dipinti vennero riportati alla luce con lo spostamento dell’altare in data imprecisata, ma si trovarono estremamente deteriorati e con persi buchi nella parete.

Dopo secoli di semiabbandono, nel 1966 si eseguono i primi rifacimenti alla chiesa che viene restaurata esternamente, mentre l’affresco all’interno viene completamente ridipinto con aggiunte integrative: la Madonna e il Bambino vennero restaurati ma inseriti in un nuovo contesto pittorico contraddistinto da un ambiente architettonico a volte su pilastri rinascimentali con putti musicanti, con un pavimento a scacchiera ed un altare dipinto. Le figure centrali sono inoltre affiancate da San Bernardo, patrono della chiesa, e da un santo vescovo. Queste ridipitture ed aggiunte rendono oggi estremamente difficile valutare l’opera.

INFO
Oratorio di San Bernardo
Via del Parco, 27,
20080 Albairate MI

parrocchiadialbairate.it

Oratorio di Santa Teresa

Edificio a pianta rettangolare ad aula unica, con presbiterio e successiva aggiunta dell’abside per formare il coro interno. Ha la struttura portante in mattoni pieni, con lesene che scandiscono le specchiature a livelli regolari. Sulla parete laterale nord ovest sono addossate la sacrestia ed un deposito. Dal tetto sempre sullo stesso lato si erge un campaniletto a vela. Il tetto è a capanna con falde laterali sopra l’aula, l’abside è coperto da falde a spicchi. La facciata principale a capanna è intonacata, così come la cornice di gronda, il resto delle pareti esterne è in mattoni a vista.

INFO
Oratorio di Santa Teresa
Strada Vicinale dei Boschi
20080 Cisliano MI

Cascina Manzola

La magione fu anche utilizzata come azienda agricola per la coltura dei bachi da seta, da cui il nome “Torre dei Gelsi”.

INFO
Cascina Manzola
Via Cascina Manzola
20080 Cisliano MI
www.ristorantetorredeigelsi.it/

Cascina San Giacomo

Di cui sono ancora visibili le decorazioni in cotto delle finestre a sesto acuto. Il complesso era al tempo di proprietà di Filippo della Porta, che ne destinò una parte a ricovero per i viandanti. Questo diede al complesso il nome “San Giacomo” dato che il Santo era il patrono dei pellegrini.

INFO
Cascina San Giacomo
Via Cascina San Giacomo
20080 Cisliano MI

Cascina Scanna

Con le sue strutture risale al XVI secolo, anche se la fondazione del complesso su cui sorge oggi risale al IV secolo (datazione confermata da ritrovamenti archeologici).

INFO
Cascina Scanna

Località Cascina Scanna
20080 Cisliano MI

info@cascinascanna.it
https://cascinascanna.it

Palazzo Terzago

È il palazzo più antico della frazione ed era la residenza in loco della famiglia Terzaghi, feudataria del borgo. Il palazzo è inserito in un tipico impianto di vie medioevali, e questo porta a pensare che abbia origine molto antiche: probabilmente è stato un fortilizio medioevale se non addirittura un “castrum” romano.

INFO
Palazzo Terzago

Via della Vittoria, 4
20080 Cisliano MI