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Lungo le sponde della Muzza

L’itinerario segue le sponde del Canale della Muzza da Cassano d’Adda e Castiglione d’Adda attraversando una buona parte del Lodigiano e toccando il territorio del Parco Sud.

Il percorso parte da piazza Garibaldi (vicina al ponte sulla Muzza) di Cassano d’Adda. Si imbocca la trafficata strada per Treviglio, si passa sul ponte della Muzza e, appena giunti in fondo alla rampa opposta, piegando a gomito si va verso il canale.
Dopo poco meno di 200 metri, svoltando a destra sotto la testata del ponte, si arriva al “punto di presa”, ovvero “l’incile del Canale della Muzza”.

Finalmente si giunge al canale: il percorso lambisce l’acqua e vede staccarsi la Roggia Coppa Incassata.

Dopo poche centinaia di metri, mentre l’Adda si allontana fra gli alberi, si arriva ad Albignano, frazione di Trucazzano, che si estende sulla sponda opposta del canale.

È un caratteristico borgo agricolo, disposto attorno ad una corte, sul quale predomina il palazzo Anguissola, dal nome degli antichi feudatari del territorio.

Tornando lungo la Muzza, tra cespugli e alberi, passiamo oltre le rogge che rendono la campagna fertile e verde in ogni stagione dell’anno (Roggia Corneliana Bertola) e arriviamo alle cave di sabbia abbandonate.

Da qui continua il percorso lungo la provinciale 181 (solo pochi metri) e si riprende la pista di servizio del canale. Circondati dai pioppi si arriva al grande cascinale Conterico, esempio tipico della cascina padana a corte dotata di un edificio per ogni funzione.

Qui siamo a Paullo, nel territorio del Parco Sud.

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