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Fra bosco, Trenno e cave

È molto interessante attraversare da nord a sud Boscoincittà, il parco di Trenno e delle Cave: da fare in bici (almeno un’ora e mezza) o a piedi (almeno tre ore).

Si parte dalla fermata MM1 S. Leonardo. Percorsa via Fichera fino a via Cilea, si imbocca la strada sterrata a destra dopo aver attraversato il passaggio pedonale. Oltrepassata la sbarra metallica rossa ci si può incamminare sullo sterrato: nei mesi di aprile e maggio è uno spettacolo attraversare i campi agricoli e le risaie allagate.

A questo punto, proseguendo verso ovest fi no al canale deviatore dell’Olona, si è all’interno del Bosco. Verso nord si vedono i boschi di querce, carpini e noccioli.

Percorrendo verso sud il sentiero che costeggia il canale deviatore, si vede il campanile del borgo antico di Trenno. Inoltrandosi nel Bosco, invece, si può seguire il tracciato dei fontanili e giungere al lago artificiale scavato nel 1995. A sud del lago, imboccando la strada ciottolata verso est, si arriva alla Cascina San Romano. Uscendo dal parco e svoltando a destra, ci si addentra nel parco di Trenno, che ospita il cimitero inglese creato nel 1945. Tornando verso il Bosco da via Bellaria, si svolta a sinistra subito prima della Cascina Belgioioso e ci si inoltra in uno dei sentieri meno battuti. A questo punto si attraversa il ponte blu, si prosegue in via Caldera e si imbocca l’ingresso nord del Parco delle Cave, dominato dall’acqua e da vasti e silenziosi spazi.

 

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