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RHO: Santuario della beata Vergine Addolorata

Il Santuario della beata Vergine Addolorata di Rho è uno degli edifici di culto più grandi e più preziosi della Lombardia. Prende origine da un fatto prodigioso avvenuto il 24 aprile 1583: sul volto della Vergine dipinta in un affresco della Pietà, in una piccola cappella di campagna all’incrocio tra la strada per Gallarate e quella per Saronno, scorrevano lacrime di sangue.
San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano, confermò il miracolo e commissionò il progetto di un grande tempio mariano all’architetto Pellegrino Tibaldi.
Alla costruzione, durata due secoli, parteciparono sia i contadini di Rho con il loro lavoro, sia le famiglie nobili della zona (i Visconti, i Simonetta, i Crivelli) che commissionarono opere d’arte nelle loro cappelle di famiglia, contraddistinte dai rispettivi stemmi araldici.
A custodia del Santuario furono posti i Padri Oblati dell’Addolorata, con il compito di tener viva la fede con la predicazione e la dottrina cattolica. Padre Giorgio Maria Martinelli (1655-1727), il cui sepolcro è venerato all’altare del sacro Cuore, ne fu il Fondatore.
Ancora oggi il Santuario di Rho è punto di riferimento per gli Arcivescovi, il clero e i fedeli della diocesi di Milano e ospita numerosi pellegrinaggi.

 

Da vedere

La piccola cappella originaria, detta “gesiolo”, tuttora conservata nelle sue dimensioni primitive, accessibile a livello strada, sotto l’abside della Basilica.
La facciata neoclassica, opera di Leopoldo Pollack, realizzata tra fine ‘700 e inizi ‘800.
Il luminoso interno a croce latina con la grande cupola: furono gli architetti Carlo Giuseppe Merlo e Giulio Galliori a realizzarla, a partire dal 1752, risolvendo complessi problemi di statica.
Gli affreschi che decorano con un complesso programma iconografico praticamente tutti gli interni.
furono realizzati progressivamente da maestri come Morgari e Carsana a fine ‘800, quando ormai questa faticosa tecnica non veniva quasi più praticata.
Il presbiterio di arte contemporanea è opera dello scultore Floriano Bodini, inaugurato dal card. Carlo M. Martini nel 1998. In marmo candido di Candoglia (lo stesso del Duomo di Milano) sono la mensa d’altare - che reca in altorilievo le Nozze di Cana -, l’ambone retto dalla figura a tutto tondo dell’Angelo dell’Annunciazione, la sede del celebrante, sul tema della Pentecoste.

 

Da non perdere

La cappella Simonetta nel transetto destro, notevole esempio di arte manieristica, con vivace decorazione e pregevoli stucchi; la tela è di Camillo Procaccini (1561-1626), e rappresenta con leggiadria la Sacra Famiglia durante una pausa nella fuga in Egitto.
La cappella di San Giorgio nel transetto sinistro conserva una potente pala d’altare di Giovanni Ambrogio Figino e affreschi del Morazzone eseguiti tra il 1614 e il 1615.
La cappella Visconti, la seconda a sinistra, nello slargo della navata, in severo marmo nero di Varenna, con la sua complessa fusione di affresco e stucchi costituisce un notevole esempio di stile barocco. E’ dedicata a S.Carlo e vi lavorò la cerchia di Andrea Lanzani, che negli ultimi decenni del ‘600 ne firmò la tela (S.Carlo amministra l’Eucaristia agli appestati) e la decorazione.
L’altare maggiore ottocentesco, opera di Gaetano Moretti, con l’affresco miracoloso, staccato con il muro dalla sua sede originaria.

 

Info

Il Santuario dell’Addolorata, amato dai fedeli del territorio e animato dai Padri Oblati, ha un’intensa vita pastorale e culturale, sostenuta dall’impegno di laici e religiosi.
Da qualche anno il nobile Collegio degli Oblati, che custodisce un ampio parco, splendidi ambienti, biblioteca e opere d’arte si è dotato di un Auditorium moderno e funzionale, che valorizza iniziative aperte al territorio.
E’ aperto al pubblico dalle 7.00 alle 12.00 e dalle 15,00 alle 19,30
E’ visitabile durante tutto l’orario di apertura, con il dovuto rispetto durante lo svolgimento delle funzioni religiose, nei giorni feriali (ore 7 - 8 - 9 - 19), in quelli festivi (ore 8 - 9,30 - 11 – 18).
E’ visitabile previo appuntamento e per gruppi in visita guidata da concordarsi al n. 02.9303245
Ufficio Sistema Culturale Rhodense e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o al n. 029320801
Collegio Ollegio Padri Oblati Missionari e-mail:: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Servizi liberi al visitatore
Parcheggio auto e bici; guida audiovisiva all’interno.

Nelle adiacenze
Dal piazzale del Santuario, con la statua bronzea di san Carlo, parte il bel Viale alberato delle Rimembranze, che conduce al locale Ospedale, monumento ai caduti. Dall’incrocio del “gesiolo”, la via Madonna dedicata allo shopping pedonale e la via De Amicis conducono in breve alle due piazze San Vittore e Visconti, nel cuore del centro storico di Rho.

 

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