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Lella Costa in "Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione"

Giovedì 30 gennaio 2020 fa tappa al Teatro Troisi di San Donato Milanese (Milano) il nuovo tour teatrale di Lella Costa, protagonista dello spettacolo Se non posso ballare… non è la mia rivoluzione, ispirato al libro Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini e che, grazie all’idea drammaturgica di Serena Sinigaglia, mette in scena una straordinaria schiera di donne: intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese, che hanno lottato per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili.

Donne che, sebbene abbiano segnato epoche in tanti campi, dalla scienza all’arte, dalla letteratura alla politica, contribuendo all’evoluzione dell’umanità, raramente vengono ricordate, con difficoltà appaiono nei libri di storia e non vengono riconosciute come maestre e pioniere. Da Mary Anderson che ha inventato il tergicristallo a Marie Curie, Nobel per la fisica; da Olympe De Gouges, autrice nel 1791 della Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina, a Lillian Gilbreth, ideatrice della pattumiera a pedale; da Tina Anselmi, primo ministro della Repubblica Italiana, a Tina Modotti, fotografa guerrigliera; da Martha Graham e Pina Bausch, che hanno rivoluzionato il mondo della danza, a Maria Callas con la sua voce immortale. E poi Emily Dickinson, Virginia Woolf e Angela Davis, fino a Ilaria Alpi. Fino ad arrivare a quasi cento donne, una al minuto. 

Tante donne del passato che possono essere d’ispirazione, tante protagoniste per parlare di presente e pensare al futuro, entrano in scena una dopo l'altra, evocate grazie al talento di Lella Costa con una citazione, un accento, una smorfia, una canzone, una strofa, un ricordo, una poesia, un gemito, una risata. O solo col nome, perché a volte non serve aggiungere altro. Entrano e ballano, come se fossero finalmente tutte felici, secondo le parole di Elsa Morante che è lì con loro.

Lella Costa si mette alla prova con un monologo che, moltiplicandosi nelle voci, diventa un coro e dà vita alle valorose di Serena Dandini, raddoppiandole in numero e storie, per creare uno spettacolo teatrale che nasce dall’intuizione di mettere in scena un fiume inarrestabile di storie e di gesta, un fiume di donne evocate, secondo le parole della regista Serena Sinigaglia. Così numerose da rendere chiaro a tutti quanto anche le donne abbiano contribuito in maniera fondamentale al progresso e all’innalzamento morale dell’umanità sebbene le loro storie non abbiamo avuto, nel corso dei secoli, la giusta eco e risonanza nella tradizione storica e sociale.

Biglietti 17 euro, con riduzioni per under 30, over 65 e studenti delle scuole superiori; per info 02 527721.

[www.mentelocale.it]

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